lunedì 18 luglio 2016

☕ Pausa caffè - 35.000 morti al giorno per fame! Ora piangiamo (se ne abbiamo il coraggio)!

35.000 morti! Se lo dice la TV, chissà come i giornalisti schiavi succhiacazzi squamosi dei banchieri giustificherebbero l'azione terrorista di un pazzo squattrinato figlio della CIA (cioè Central Intelligence...of Allah)...mmm. Ora che ci sono i PokeMon ad invadere la Terra non ci vuole niente, giusto?! Anche un uomo che abita nelle caverne perderebbe la rotta di un aereo alla caccia di un esserino virtuale buttando giù in un colpo solo l'intero skyline di New York.

35.000 morti al giorni per mancanza di cibo e acqua. Questa è una cosa per la quale probabilmente tutti dovremmo pentirci ma, non disperate, è colpa dell'ISIS. Per cui mettiamoci il cuore in pace che ci pensa l'America...


venerdì 1 luglio 2016

Rassegna online 1 luglio 2016 - Brexit, calciatori "robot" e altro

Se volete provare a capire perché il Regno Unito ha deciso di lasciare l’Unione europea, forse non sarebbe una cattiva idea partire dal periodo in cui, circa 8.500 anni fa, i ghiacci polari si sciolsero, il livello degli oceani salì e la bassa striscia di terra che collegava l’Inghilterra al continente sparì sotto il mare. Così cominciò il rapporto a debita distanza tra i britanni e l’Europa e l’evoluzione della mentalità scettica, a volte ostile, che lo accompagna. Se le si guarda dal punto di vista storico, quindi, le anomale relazioni dell’isola con il continente non sono tanto il risultato del referendum della settimana scorsa, quanto di 44 anni di appartenenza poco convinta all’Europa unita.

(Traduzione di Bruna Tortorella)

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Ryan Giggs dichiara che i giocatori dell'Inghilterra sono diventati "robot" [Video]

 E' naturale che dopo l'uscita dell'Inghilterra da Euro 2016 tutti stiano cercando di capire il motivo principale per cui Roy Hodgson e i suoi uomini non sono riusciti a lasciare il segno nel torneo. In pochi si sono espressi, ma quello che Ryan Giggs ha detto su ITV (Independent Television n.d.r.) questo giovedì è stata probabilmente la risposta più azzeccata di tutte finora.

(Traduzione di BluesHealer)

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” Vi spiego le tecniche per rendere accettabile l’inaccettabile” parla Bernard Nathanson ex abortista pentito.

Bernard Nathanson, ebreo convertitosi al cattolicesimo nel 1996. Famoso ginecologo di NY puo’ essere considerato il padre della legge che nel 1973 liberalizzo’ l’aborto negli USA. Poco dopo applicando le tecniche ecografiche durante un intervento, (guarda il video ”l’urlo silenzioso di Nathanson”) rimase profondamente sconvolto dall’orrenda realta’ dell’aborto. Da allora Nathanson non ha piu’ praticato aborti ed e’ divenuto un testimone per la battaglia a favore della vita.

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2015 SCOOBY TRUTH ( The Anunnaki Story )

Umberto Morazzoni

 

sabato 9 aprile 2016

Zoolander - MKULTRA Exposed

http://pinterest.com


Prima di cominciare, mi sembra lecito introdurre il responsabile di quest'opera.


http://zimbio.com


Ben Stiller, attore, comico, regista, sceneggiatore. Canadese, ha raggiunto fama internazionale senza vincere neanche un'oscar e senza nemmeno una nominée. A 10 anni gia' girava filmati teatrali con il Super8.
Gira voce che sia affetto da personalita' multipla, ma io credo che nelle sue produzioni hollywoodiane ci siano ancora molte buone intenzioni e che riesce a spingere la propria interpretazione di una società satanista come quella americana fino a dare l'impressione di sfiorare quel legame tra comicità e verità che tanto sfugge agli spettatori.

Il film e' uscito il 28 settembre 2001, circa due settimane dopo la demolizione del wtc. Prima dell'uscita del film in questione, ha voluto ritoccare digitalmente le vedute dello skyline di New York, luogo principale delle riprese, togliendo le Torri Gemelle dallo sfondo. Sua motivazione e' stata che ha fatto quello che ha ritenuto appropriato in quel periodo. Inserisco questo appunto perché ne vale proprio la pena...

http://cinestar.hu


Il protagonista modello, Derek Zoolander, perde il trofeo più ambito nel mondo del fashion all'apice del successo. Vive quindi un' evento traumatico, violento, in cui, con gran tempismo, entra in scena la figura del manipolatore, Jacob Mugatu, stilista kitsch in incognito, pronto ad attuare un piano segreto per controllarlo e possederlo, spiazzando prima il suo manager Maury Ballstein (con accordi sottobanco), attraverso le luci della ribalta.

Un evento traumatico lascia delle ferite emotive nonché inconscie difficili da curare; di questo si serve il manipolatore, o meglio il "programmatore", per lanciare il suo percorso di destabilizzazione mentale della vittima. Ma per costruire la nuova identita' del killer inconsapevole, del "candidato manciuriano", un solo trauma non basta. Infatti...

Mugatu raggiunge un accordo con il manager della Balls Models per far risorgere il modello dalle ceneri della critica ma, a sua insaputa, Derek viene costretto ad un trattamento speciale di "benessere" in una spa...all'interno di un capannone abbandonato.

Screenshot: BluesHealer


Un posto insospettabile, adatto per allestire le fasi chiave del "brainwashing" a base di relax, o meglio la canzone "Relax" dei Frankie Goes To Hollywood, che viene sfruttata come segnale attivatore del nuovo compartimento separato della mente di Derek che, dopo massaggi intensi, videoipnosi a sfondo satanico ed elettroshock, viene inserito, anzi esposto al contesto abituale della sfilata per simulare il momento per il quale l'alter ego del subconscio viene attivato: uccidere il Primo Ministro della Malesia. Questo permetterebbe a Mugatu di tornare a sfruttare manovalanza minorile schiava per produrre i suoi nuovi abiti...

http://scoopwhoop.com


...ma l'incontro con un informatore anonimo porterà Zoolander e la giornalista sua amica Mathilda Jeffries, una sorta di angelo custode, a ideare un piano per bloccare le malvagie intenzioni del magnate in anticipo.
Il “manista” JP Prewitt, nella passeggiata nel Cimitero degli Adoni, spiega come il modello sia vittima dell'industria criminale e occulta della moda, volta a “terminare” leader politici scomodi per soddisfare il proprio desiderio di controllo e di potere sull'umanità (ovvero il (nascente?) NWO...scusate ma, lo sapete, i lapsus sono incontrollabili!), un sistema vecchio più di 200 anni (cioè quello degli Illuminati...dai, scherzavo! Non era un lapsus...).
Il modello ha avuto un gran colpo di fortuna visto che scopre che i più grandi modelli della storia sono morti giovani, tutti all'età di 29 anni e ha conosciuto l'unico che è sopravvissuto al sistema, alla Matrix, conoscendone le i meccanismi interni per rivelarli a quelli che come Derek, aldilà della buona fede, sono geneticamente strutturati per diventare degli assassini, sempre al massimo della condizione fisica, hanno accesso garantito ai posti più sorvegliati del mondo (sottoterra, guardacaso) e, cosa più importante, (i modelli) non pensano con la loro testa; fanno quello che gli si dice. Se David Icke avesse partecipato al cast la scena sarebbe stata praticamente perfetta, non aggiungo altro.
Comunque, spiegato il perchè, viene toccato forse il punto più interessante ed importante che connette l'infame progetto della CIA con la sua parodia hollywoodiana: come viene attivata la personalità-killer.
Al momento opportuno ti innescheranno. Come era stato innescato Sirhan Sirhan allo scopo di far fuori il senatore Robert Kennedy, fratello del Presidente. Di solito sfruttano un riflesso pavloviano di tipo visivo o auditivo, nel caso di Derek, “Relax” quindi un segnale auditivo che attivi la personalità programmata isolatamente dalle altre, rendendo la cavia non più consenziente. A livello più basso, sembra che accada a presunti fantocci di celebrità morte, scomparse o comunque rimpiazzate come Eminem o Beyoncé o a persone “reali” come Al Roker per passare, in questo caso, da mentalmente “spenti” ad “accesi” e viceversa mantenendo però la stessa personalità.

Nel discorso JP parla anche dell'uccisione di JFK comunemente attribuita a Lee Harvey Oswald (la giornalista ci crede, appunto), in realtà merito dei due fighetti dalla collinetta erbosa. La cosa mi attira molto ma merita di essere trattata su un articolo a parte...

http://thevivid.tumblr.com

Concludendo, non è solito che in un film ci siano alcuni dei più importanti argomenti trattati da chi si occupa di controinformazione, sociologia ed esoterismo e che, nonostante i 15 anni passati dall'uscita nelle sale, siano ancora fonte di ispirazione per chi cerca in modo libero e autonomo come me. I rimandi al progetto MKULTRA in senso stretto nonché programmazione MONARCH e a livello di massa, al NWO, agli Illuminati e oserei dire alla stirpe draconiana di sangue blu (HISSSS) sono forse troppi, e grottescamente evidenti. Una ragazzina o un ragazzino di 10 anni, nella sua camera circondata da poster o da giocattoli, non credo riesca a fare 2+2, convinti che faccia solo ridere.

Ma, se avete conservato lo stesso spirito di esplorazione di allora, noterete a posteriori come questo ed altri pochi film siano esemplari nella descrizione di una società psicologicamente oppressiva, profusa di una dittatura silenziosa ed eterea, che ci sta togliendo la libertà di esprimere la nostra benevolenza e di creare un qualche nuovo modo di amare ed aiutare il prossimo, a partire dai nostri cuccioli, come Derek ha fatto con il suo Centro, mettendo da parte divergenze effimere (come quella con Hansel) per non mostrarci deboli come loro vogliono ma per diventare veramente belli belli in modo assurdo.

Ah a proposito, I modelli defunti hanno vissuto per 29 anni: 2+9=11 (ovviamente qui scherzo!....beh, almeno affinché un filosofo orientale non mi dimostri il contrario).

Per approfondimenti:

Controllo mentale Monarch: le sue origini e le tecniche di manipolazione - ECplanet
Progetto MKULTRA - Wikipedia

10 Real Victims Of The CIA’s MKULTRA Program - Before It's News



venerdì 18 marzo 2016

☕ Pausa caffè - Andreotti come Al Roker?


article.wn.com
romatoday.it


Il primo seduto sulla poltrona, il secondo in piedi. Uno intervistato, l'altro commenta. Uno bianco, uno nero. Ma quel momento, quel freddo stato di assenza li rende, purtroppo, molto più simili che diversi.



Ve lo ricordate? Il "senatore" viene intervistato sulla rete del biscione nel programma "Buona domenica" e, come da copione, alla fatidica domanda sui bambini poveri e bisognosi, non trova niente nella sua lista di risposte programmate (sic!) e si blocca, fissando probabilmente l'aldila'. Certo, in pochi si sarebbero disperati se si fosse spento in diretta, ma immaginate quanta audience avrebbe fatto... Cetto Laqualunque e' un santo a confronto, diciamolo.




Questa, invece, e' una chicca un po' piu' recente ma meno conosciuta... Al Roker, conduttore della meteo-propaganda del Today Show (NBC) viene “spento” davanti alla telecamera. Non riesco a pensare altrimenti: il suo busto ciondola come uno zombie per poi tornare cosciente e, cosa da cagarsi sotto, il suo cervello tela alla Homer Simpson non appena sente dire “holy ghost” mentre guarda di fronte a se' con uno scatto della testa degno della robotica giapponese piuì avanzata.

So che la programmazione Monarch è nata negli USA ma io me lo domando lo stesso: Anche Giulio Andreotti era stato disattivato? Ha ricevuto lo stesso tipo di comando per andare in tilt oppure voleva evitare di rispondere a tutti I costi?

...e poi, non è possibile che uno dei due non sia un robot. Secondo voi?

sabato 13 febbraio 2016

Dal Black Power a BlackLivesMatter - Disprezzando la storia

Il 2 febbraio Steve Phillips, avvocato per i diritti civili e leader politico, ha pubblicato il suo libro "Brown Is The New White" (L'uomo di colore è il nuovo uomo bianco), un titolo quantomeno provocante che fa sensazione tra l'attivismo e la politica progressisti, che dovrebbe far pensare alla sconcertante e violenta inversione di tendenza nei rapporti tra bianchi e neri a cui assistiamo negli ultimi anni.
L'autore esordisce nella sua descrizione denunciando il fatto che "vari progressisti e democratici continuano a sprecare milioni di dollari inseguendo elettori filo-bianchi (white swing voters)"; oltre a mostrare un certo bigottismo facendo passare le persone bianche come avide ed immorali, sembra presentare una forte ipocrisia quando "svela come persone di colore e bianchi progressisti si sono aggiunti a una nuova maggioranza politica (?) - mentre mostra quanto i democratici si sono spinti in là nell'investire nelle comunità di colore".
Per ora non ho avuto l'occasione di leggere il libro, ma considerato quanto appena affrontato ho paura di aspettarmi un testo parecchio ambiguo; alcune personalità vicine a Steve sostengono lodevolmente il suo lavoro attraverso i commenti rilasciati sul sito ufficiale, però mi domando se questi si rendono conto del tacito assenso con il quale il Presidente Obama sta consentendo l'impunità di poliziotti assassini e la criminalità "partigiana" di neri altrettanto assassini, nonostante il suo ripudio verso l'industria delle armi...


universalfreepress.com/


Non è possibile che passi quasi inosservata la dichiarazione di un certo King Noble, in diretta streaming su BlogTalkRadio, che invita affiliati di BlackLivesMatter e il popolo di colore alla "stagione di caccia dei bianchi e degli ufficiali di polizia e forse di poliziotti. La caccia è aperta. Oggi viviamo in un tempo in cui l'uomo bianco verrà buttato fuori". Lo stesso commenta l'esecuzione del vice sceriffo texano Darren Goforth come qualcosa di "divertente"! Avete capito bene, uccidere una persona con la presunzione di razzismo, nel 2015, nonostante tutto quello che possiamo fare per avvicinarci alle persone, per abbandonare le ideologie e per trovare un'alternativa all'establishment attraverso Internet e la comunicazione di massa, viene lodato e valutato come "divertente"...
InfoWars ha dato pieno risalto a questo annuncio (se così possiamo chiamarlo) nell'articolo del 2 settembre firmato da Steve Watson il quale ha ricordato che il giorno prima "altri due poliziotti sono stati uccisi [...] uno in Texas e un'altro in Illinois".




C'è però da sottolineare la risposta di Earl Hall e del suo Show omonimo e la cosa qui si fa quasi paradossale poiché...è una persona di colore che parla.
Così apre la puntata del 3 settembre: "Non riesco ad esprimere la rabbia che provo dovuta a questo idiota che si fa chiamare King Noble vattelapesca. Questo Tipo chiede l'assassinio di bianchi e poliziotti. Quello che mi chiedo è...QUESTO QUI È ANCORA A PIEDE LIBERO?" Ci tengo a condividere l'intera descrizione, compresa la sua forte preoccupazione.


http://wikipedia.org


Ora, la puntata di "Il tempo e la storia" trasmessa sul canale DTV Rai Storia tra il 5 e il 6 febbraio ha messo in relazione il nazionalismo islamico di Malcolm X e la lotta non violenta di Martin Luther King, facendo scattare in me una riflessione: è interessante vedere come da allora la (ri)affermazione dei diritti civili negli States sia degenerata nella strumentalizzazione di questi per giustificare una nuova situazione di conflitto sociale, ovvero quello che chiamo "razzismo al contrario" identificabile nel neonato movimento BlackLivesMatter, ed è proprio in questo movimento che King Noble si identifica, vedendo una nuova guerra tra razze come qualcosa di "inevitabile, da cui non si può scappare", in cui parte dell'umanità deve soccombere perché di un'altro colore della pelle.

Il "potere nero" comunemente conosciuto diventa così "razzismo nero"; nonostante i maestosi sforzi compiuti dall'attivismo pacifista nel ventesimo secolo, si ragiona ancora con la logica del "combattere il fuoco con il fuoco" che stando ai limiti dell'etica può essere ritenuto accettabile affinché però non scappi il morto.

Questo movimento pseudo-civile lamenta una situazione di genocidio nonostante si basi su casi reiterati ma isolati di criminalità rivolti a persone nere, nonché ragazzi o bambini come Michael Brown e Tamir Rice, per poi soffermarsi (ancora) sulla discriminazione razziale piuttosto che sulla gravissima negligenza dell'apparato giudiziario statunitense che acconsente a tenere ancora in libertà i mandanti e i veri colpevoli dei delitti aventi nome e cognome e non necessariamente la pelle "pallida".
"#BlackLivesMatter lavora per un mondo in cui le vite dei neri non siano più fatte scomparire sistematicamente ed intenzionalmente. Affermiamo i nostri contributi per questa società, la nostra umanità, e la nostra resilienza di fronte a una oppressione mortale" dice il manifesto del movimento.

"Abbiamo messo fatica, equità e amore per i neri nel creare un progetto politico – portando l'hashtag da fuori dai social media nella strada. La chiamata per il riconoscimento delle vite dei neri è rivolta a TUTTE le vite di colore a radunarsi e a battersi per l' emancipazione."
Si tratta di un "progetto politico", non un semplice movimento per i diritti civili. Immaginate a cosa può portare, ora che c'è un Presidente nero alla Casa Bianca. Sempre ricordando che i governi non mentono mai...




E quando i governi mentivano di meno, un certo Robert F. Kennedy ha voluto trasmettere al suo paese la sua umile e onesta visione di un mondo migliore all'insegna della fratellanza tra tutti gli esseri umani, cominciando proprio dagli afroamericani a cui si è rivolto nel famoso discorso tenuto a Indianapolis il giorno della scomparsa del pastore protestante MLK.

Ma, come alcuni dicono, questa è storia; ora cerchiamo di imparare da essa e di portarla avanti in modo che quelle parole non siano state vane, in modo che possiamo tornare a vedere "l'altro" oltre il colore della pelle e apprezzarlo per la sua specialità, la sua unicità, per poi riscoprire che l'amore fraterno può rispondere al "fuoco" colpo su colpo quando, citando una frase storica – appunto, "siamo un tutt'uno"
E quando i governi, di qualsiasi sorta, i quali in buona parte alimentano e controllano la società che BLM dice di sostenere, lo capiranno...sarà troppo tardi.

Per approfondimenti:

martedì 24 novembre 2015

Vaccini a raffica - Il vero terrorismo

La scienza medica ufficiale sembra essere giunta a un punto di conflitto ultimo tra istituzioni e cittadini: si sa, una buona dose di propaganda giustifica qualsiasi istituzione.
Ecco che anche la Ulss 12 del veneziano e la consociata Ulss 14 di Chioggia, in un territorio dove (per fortuna) i vaccini sono ancora facoltativi, premono sull'ignoranza quasi fuggente dei pazienti e distorcono la realtà che verte su una delle questioni più controverse degli ultimi anni in ambito di salute pubblica.
Nell'immagine seguente viene presentata la campagna pro-vaccinazioni del settore (a marzo?) in cui si premette l'efficacia generale di un medicinale qualsiasi venga somministrato come vaccino, fosse anche il Gardasil, senza dimostrare niente di oggettivo.

Ops! Locandina non reperibile sul sito della Ulss/Asl 12 di Chioggia...


Si allude velatamente a quei ricercatori, medici e pazienti che vengono presentati come delle persone fastidiose, proprio dei “soggetti scomodi”, che metterebbero tutti i vaccini sullo stesso piano. Non importa se il bugiardino ne prometta l'effetto opposto oppure se la Novartis ritira senza preavviso due stock di Fluad dal mercato; il principio di autorità deve superare la Ragione e i riscontri scientifici, cercando di impedire che i malati pensino con la propria testa. Quindi si fa di tutta l'erba un fascio, sia per l'aspetto dell'efficacia non dimostrata sia per la questione epidemica.
“malattie gravi, che avevamo sconfitto proprio con i vaccini”... Il cancro colpisce un numero sempre più crescente di persone nel mondo, e ogni cura efficace è stata sistematicamente evitata dagli ospedali da più di 60 anni. Chissà cosa penserebbe Edward Jenner, rivoltandosi nella tomba...

Foto: BluesHealer


...che finisce, malgrado, nel promo della riunione degli Stati generali della pediatria che si è svolta nella struttura dell'Ospedale all'Angelo di Mestre (VE) proprio in occasione della giornata del bambino e dell'adolescente, giusto per non destare sospetti.
In questa ondata di psicoterrorismo, quello vero, si può facilmente scorgere lo zampino delle sorelle-arpie di Big Pharma, colluse con i governi di America ed Europa.

Se vogliamo ancora credere che un uomo in camice bianco abbia il buon senso di sfruttarci come cavie inconsapevoli della nostra salute, saremo destinati a morire dal primo neurone fino all'ultima cellula dei nostri corpi.
Se non vogliamo accettare tutto questo, allora dobbiamo boicottare il più e prima possibile tutto quello che i fatti e l'esperienza insostituibilmente smentiscono per riappropriarci della nostra salute, a cominciare dall'alimentazione tanto data per scontato che basterebbe assumere la giusta quantità di acqua ogni giorno per evitare disturbi di varia natura e per prevenire (pensate un po') la formazione di tumori.

Per approfondire l'argomento: 
Coordinamento Regionale Veneto per la Libertà delle Vaccinazioni (CO.R.VE.L.VA.)